12/11/14

tra l'analogico ed il digitale...


Negli ultimi anni non riesco a fare a meno del suono del basso senza l'ausilio di effetti a pedale,  a tal punto da arrivare ad allestirmi ben due pedaliere, di cui una  destinata principalmente a delle sessions con gruppi e progetti vari e quindi live gigs, l'altra, a me cara, per i miei progetti solisti. 
Grazie a quest'ultima, anche non trovandovi granché impiego dal vivo, ho collezionato una mole di pedali, tra cui alcuni tanto ingombranti quanto inutili, per cui servirmene esclusivamente come oggetto di scambio e/o di vendita. 
Invidiando la praticità di coloro che adottano  pedaliere digitali, più compatte, più leggere e spesso anche più economiche (anche se per tutto c'è una Ferrari) ho optato per un pedale multieffetto digitale da aggiungere alla mia catena analogica, da cui attingere una tantum qualche suono diverso dai miei soliti e più fidati pedali, tra gli oltre 100 presenti nella macchina. Line 6 M5.
Un coltellino svizzero, come spesso viene denominato, con tanti singoli  utilissimi preset combinabili NON tra loro (per tanti un grande dispiacere) ma come nel mio caso con altre sorgenti e segnali.
Per citarne alcuni di mio primo utilizzo, mi viene in mente ad esempio il dinamico accordatore, degli ottimi compressori, da me sempre sottovalutati, delle fantastiche modulazioni proprie di casa Line 6, come il Particle Verbe che merita la mia attenzione , o insolite modulazioni di frequenze come il mio caro Ring Modulator, ma dal quale in passato me ne sono liberato subito, sia per l'ingiustificato ingombro in pedaliera per l'utilizzo che ne faccio e sia per il suo esclusivo alimentatore 18volts.
Insomma validi effetti digitali, molto vicini a quelli analogici che hanno fatto storia, da cui traggono spunto molti preset, ma con altrettanti suoni sintetici moderni che magari mi ritorneranno utili in un futuro non molto lontano. 
Plus ultra per questo multieffetto la possibilità di aggiungere un pedale d'espressione, per il quale io starei optando la soluzione Hot Hand 3 by Source Audio che ho fortunatamente scoperto essere adattabile a questo piccolo grande M5 solo on line grazie al seguente video:



Altra chicca utile per il corretto funzionamento dell'aggeggio, che già solo per essere digitale con tutti i suoi lati positivi non poteva certo esimersi da problemi di natura tecnica, come per l'accensione, comandabile solo tramite cavo di alimentazione.
Non so quanto sia diffuso il problema, se a tutti gli articoli o ad una determinata  produzione, o peggio, se invece il problema inizia a farsi vivo in differita nel tempo (ma quest'ultima è solo una mia ipotesi). Acquistato usato ad una cifra davvero irrisoria, non escludo che il precedente proprietario se ne sia disfatto proprio per questo piccolo ma fastidiosissimo inconveniente.
Se avesse visto questo video chissà se sene sarebbe liberato comunque
So di alcuni che hanno risolto i loro problemi di massa con la sostituzione del suo alimentatore in dotazione, ma se la cosa è risolvibile mediante la rimozione di due stupidi viti perché spendere altri soldi? 






il primo post scritto in compagnia 
di mia figlia Clelia





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