30/12/15

12 dischi per il 2015



E' sempre bene fare un resoconto di quello che è avvenuto durante l'anno, anche per conoscersi meglio dai propri ascolti musicali, per capire ciò che si desidera, assecondando dunque ogni tipo di inclinazione stilistica. 
Come ogni fine anno si tirano le somme, si pensa a quest'anno passato tra gioie, dolori, soddisfazioni e sconfitte. Ad ogni evento positivo o negativo si sono susseguite delle musiche di sottofondo, a volte  fondamentali per la crescita sia personale che spirituale di ciascuno di noi. 
L'ordine è puramente casuale, non ho alcuna autorevolezza per stimare una classifica, neanche personale, poichè ciascuna nuova uscita discografica dell'anno qui riportata ha goduto la medesima attenzione. 

  • D'Angelo & The Vanguard  - Black Messiah

  • Marcus Miller - Afrodeezia 

  • Donny McCaslin - Fast Future 

  • The Aristocrats - Three Caballeros

  • Joe Satriani - Shockwave Supernova 

  • Muse - Drones

  • Scott Henderson - Vibe Station

  • Gary Willis - Larger Than Life 

  • Snarky Puppy, Metropolo Orkest - Sylva 

  • Forq - Batch 

  • Mr. Barrington - Can't Turn Back

  • Thundercat - Where The Giants Roam 





31/12/14

un Signor centro assistenza? ampliservice.it

Il 2014 ci ha lasciato, e questo è ormai scontato, e quindi gioie, dolori e rimpianti, son svaniti tutti quanti, a cominciare da ieri, con la consegna del mio fidatissimo muletto Ampeg Portaflex PF350 di ritorno dai laboratori Amplicervice, di Bellizzi (SA), di cui condivido la professionalità e la competenza tecnica. 
Voi cosa fareste se ad una testata ampli, fuori garanzia, a cui (non so come e ad opera di chi) è stato erroneamente spostato lo switch potenza sul retro, da 230 a 115 a vostra insaputa, creando quindi all'accensione l'inevitabile sovraccarico e quindi  sua totale inutilizzabilità?
Personalmente ho pensato dapprima  di risolvere il disappunto con la semplice sostituzione del fusibile, (pratica appresa da  esperienza con altro apparato) ma  senza alcun esito. Morta.
Quindi a questo punto cosa fareste? Lasciate perdere e correte a comprarne un'altra? Spesso comprare apparecchi nuovi è più conveniente che aggiustarli?
Avendo altra amplificazione disponibile, ho esitato il tempo necessario a scovare in Rete, un Signor centro assistenza, dopo numerosi inviti da blasonati laboratori locali, a disfarmi dell'apparato guasto con l'acquisto di uno nuovo.

Seguiranno tutti i particolari della vicenda, tra miti e leggende romane da sfatare, suggerisco di rivolergerVi altrove, e di Ampliservice ci si può fidare, avete la mia parola!



Buon anno!!!

bygod on bass

12/11/14

tra l'analogico ed il digitale...


Negli ultimi anni non riesco a fare a meno del suono del basso senza l'ausilio di effetti a pedale,  a tal punto da arrivare ad allestirmi ben due pedaliere, di cui una  destinata principalmente a delle sessions con gruppi e progetti vari e quindi live gigs, l'altra, a me cara, per i miei progetti solisti. 
Grazie a quest'ultima, anche non trovandovi granché impiego dal vivo, ho collezionato una mole di pedali, tra cui alcuni tanto ingombranti quanto inutili, per cui servirmene esclusivamente come oggetto di scambio e/o di vendita. 
Invidiando la praticità di coloro che adottano  pedaliere digitali, più compatte, più leggere e spesso anche più economiche (anche se per tutto c'è una Ferrari) ho optato per un pedale multieffetto digitale da aggiungere alla mia catena analogica, da cui attingere una tantum qualche suono diverso dai miei soliti e più fidati pedali, tra gli oltre 100 presenti nella macchina. Line 6 M5.

27/04/14

Chasing Gigs

Trascorsi i miei primi quattro mesi da padre devo ammettere che contrariamente a quanto previsto mi è toccato sacrificare più di qualcosa, e tra questi anche il mio spazio web. 
Non ch'io abbia chissà quanti followers che scalpitano dalla voglia di leggere le mie nuove avventure musicali, è chiaro, ma ho pensato bene di tutelare quantomeno la stessa musica da ogni altra forma di ingerenza extrafamiliare. 
Mi si è presentata l'occasione di prender parte ad un progetto inedito di pop rock italiano, per cui credevo di tenermi impegnato entro un mese in una prolifera attività live, ma nel giorno stesso dell' audizione mi vien giù un ennesimo album in studio da preparare nei ritagli di tempo del resto della band, che intanto ha una avviatissima cover band ricca di appuntamenti live (una, due date al mese) per cui senza neanche approfondire il discorso li ho abbandonati nella loro palliativa ricerca di un bassista. 
Sono stanco di interfacciarmi con nuove e sconosciute realtà musicali locali, dove si passa più tempo a fissare un appuntamento che a suonare, a conoscersi e a migliorare insieme. 
Ho la fortuna di non essere un musicista a tempo pieno, eppure ho un rapporto molto più disciplinato con la musica di quanti si credono più motivati, spinti dall'esigenza della loro unica fonte di guadagno. 
Ma nella musica, come credo in ogni forma d'arte non ci si manifesta proporzionalmente al guadagno, e tanto meno si misura  la dedizione dell'artista. 




16/02/14

2+1= Clelia

Fremevo dalla voglia di scrivere questo post dallo scorso Natale, forse prima di allora mi ero promesso di scriverlo su tutti i muri e di gridare ai quattro venti la nascita di mia figlia, ma si sa, appena divenuti papà ti lasci tutto alle spalle, compreso un blog.
9 lunghi mesi di suspense vissuti in compagnia di Little Apple ad immaginarti a come sarebbe stato condividere la propria vita in 3, a proiettarti nel futuro in tutte le piccole e grandi faccende quotidiane che ti riserva una bambina.
A distanza di qualche settimana dalla sua nascita eravamo pronti ad accoglierla con tutti i classici comfort che si addicono ad una neonata, ed eccezionalmente anche con un intero armadio ben decorato, un nuovo conto deposito ed un brano a suo nome.
Eppure sapevo che mi ci voleva ben altro per omaggiare il suo arrivo.